domenica 13 marzo 2011

Fegato in farina di riso e il Molino Chiavazza

Da quando conosco la farina di riso il Molino Chiavazza, per le infarinature e, quindi, per le fritture, non uso altro che lei.
Si, la farina di riso, come potete notare dalla foto, rimane ben appiccicata al fegato, alla carne e al pesce.
Inoltre lascia una doratura perfetta.
E' quindi l'ideale per le fritture, ma non solo, come potete leggere sul sito il Molino Chiavazza la farina di riso può essere utilizzata come addensante per creme, budini e cioccolate oppure per legare sughi, salse o minestre. È sufficiente aggiungerne 1 o 2 cucchiai.
Mentre, nella preparazione di dolci è possibile sotituire in parte la farina di frumento (fino ad un 50% circa) e consente di ottenere torte più soffici e biscotti più friabili.

Per ottenere questo buon piatto, non ho fatto altro che infarinare il fegato nella farina il Molino Chiavazza.
Ho fatto rosolare in un po' d'olio evo, la cipolla con la salvia, aggiunto il fegato e rigirato dopo un paio di minuti.

Con il Molino Chiavazza apro una collaborazione. Tra qualche post vi spiegherò più dettagliatamente i prodotti che offrono, nel frattempo vi invito a consultare il loro sito, dove troverete anche delle gustose ricette.

2 commenti:

  1. Adoro il fegato, e questa rivisitazione della ricetta veneta con la farina di riso mi piace un sacco!!! anch'io uso spesso farine del molino Chiavazza e mi trovo molto bene! Grazie dei consigli preziosi e a presto!

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  2. BUON COMPLEANNO ITALIA! Proprio in occasione dei festeggiamenti dell'Unità d'Italia, Ballarini e il blog Farina, lievito e fantasia hanno indetto un fantastico contest "150 anni in tavola". Si potrà partecipare con ricette tipiche delle proprio regioni e in palio ci sono dei bellissimi prodotti della linea Titanio della Ballarini.
    Corri a leggere il regolamento. Ti aspettiamo! http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2011/03/contest-150-anni-in-tavola.html

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